|
Viaggio in Polonia
Il Paese
Situata nel cuore dell'Europa, la Polonia è stata in passato un luogo di unione e di divisione tra l'Europa orientale e quella occidentale. Il Paese confina con il Mar Baltico a nord-ovest, con la Germania a ovest, con la Repubblica Ceca e con la Slovacchia a sud,
con Ucraina, Bielorussia, Lituania e Russia a est. Boschi e laghi caratterizzano la parte settentrionale, mentre quella centrale è la
principale zona agricola, attraversata dal più lungo fiume del paese, la Vistola. Nella parte sud il territorio diventa
prevalentemente montuoso.
Ambiente e clima
La Polonia risente del clima continentale, di conseguenza il tempo è molto variabile, in generale la parte centrale è la regione più
secca. Solo un quarto del territorio è coperto da foreste popolate prevalentemente da lepri, cervi e cinghiali, che in genere vivono a
coppie. Alcuni orsi bruni e linci vivono nelle foreste montane mentre nei boschi delle estreme regioni nord-orientali vivono gli
alci. Il Parco Nazionale di Bialowieza ospita centinaia di bisonti
europei, che all'inizio del XX secolo rischiavano l'estinzione.
Gastronomia
L'offerta della gastronomia polacca è ricca e molto variegata. Tra gli antipasti, i più famosi e popolari sono le aringhe e le carni in
gelatina, specialmente la lingua e le zampe di vitello. Un altro antipasto famoso è il tartar, filetto di manzo tritato alla tartara.
La vera specialità sono però le zuppe: il barszcz uszkami è un brodo di barbabietola con ravioli farciti di funghi o di carne, lo zurek è
una zuppa a base di lievito acido ottenuto dalla farina di segala fermentata. Il bigos, il più antico piatto polacco, è uno stufato di carne, cavoli, crauti e prugne secche; i golabki sono invece
polpette di carne tritata avvolte in foglie di cavolo e stufate in umido; il flaki è la trippa di manzo insaporita con erbe aromatiche.
Tè e vodka sono le bevande più diffuse, entrambe consumate in grandi quantità.
| | |
|
Arte
Tutta la scultura e la pittura è incentrata su temi religiosi e in molte chiese ci sono rappresentazioni gotiche e rinascimentali della
Madonna e di Cristo. Una particolarità degli antichi scalpellini polacchi era la decorazione ornamentale di tombe, la loro arte è
evidente nelle facciate a bassorilievo di molte case rinascimentali. Tra gli artisti polacchi, Zdzislaw Beksinski, ha creato un
misterioso e particolare mondo onirico e viene considerato l'artista più rappresentativo della Polonia.
Cracovia
E' considerata la città più bella della Polonia. Il nucleo originario della città medievale si formò sulla collina di Wawel. Nel 1040 Cracovia diventò la capitale della Polonia e il borgo sorto
sotto la collina di Wawel intorno alla Piazza del Mercato si trasformò in città per poi essere circondata da muri e
fortificazioni nel 1285. Tra gli edifici civili più rappresentativi, vanno citati: il Mercato dei Tessuti, nel mezzo della Piazza del
Mercato, e il complesso dell'università (Collegium Maius). Importanti sono il Museo Nazionale (opere d'arte polacche e straniere), la raccolta del castello di Wawel (dipinti, mobili,
arazzi, armi), il Museo dell'Università Jagiellonski (collezione di strumenti scientifici del sec. XV) e la Casa Matejko, che raccoglie
opere e cimeli di questo pittore.
Varsavia
E' la capitale della Polonia già dalla fine del 1500, quando subentrò a Cracovia. Anche Varsavia, come gran parte delle città
polacche, venne quasi totalmente rasa al suolo durante la seconda guerra mondiale. Oggi è una città prevalentemente ricostruita
secondo i progetti originali. Fulcro della città è la Piazza del Mercato sulla quale si affaccia il Museo della città di Varsavia,
all’interno del quale si proietta giornalmente un documentario sulla città prima e dopo il conflitto mondiale e sui lavori realizzati per
il suo restauro. Anche il Castello Reale è stato completamente ricostruito, con le sale del parlamento e la sala reale. Il Teatro
di Varsavia è un imponente edificio, in stile neoclassico. Infine, merita una visita anche il Parco Lazienki, costruito intorno al
XVIII secolo e situato nel centro città.
| | |